Pasquale Ottino

Descrizione

Pasquale Ottino (attribuito a), Sant’Agata in carcere con San Pietro, olio su ardesia, misure 45×52 cm.

Pasquale Ottino (Verona c. 1570-1630), con A. Turchi e M. Bassetti si reca a Roma nel secondo decennio del ‘600; di questo soggiorno è testimonianza la “Resurrezione di Lazzaro” della Galleria Borghese. Collabora inoltre alla decorazione della Sala Regia in Quirinale. Dei tre veronesi l’Ottino è quello che raccoglie in senso più formale, cioè come plasticità fermata dalla luce, l’insegnamento caravaggesco, e lo accorda a una tendenza classicistica informata all’esempio dei Carracci e del Reni. Tornato nel Veneto, dipinge l’“Assunta di Santa Maria” in Vanzo a Padova e la “Strage degli innocenti” (1619-21) in Santo Stefano a Verona, nella cui cappella conduce anche affreschi. A Verona sono ancora opere sue i “Santi Giuseppe e Gioacchino” in San Bernardino, un “San Michele” in Sant’Eufemia, l’“Assunta e santi” in San Giorgio, e dodici tele nel Museo di Castelvecchio. Nel veronese hanno sue opere le Parrocchiali di Bionde, Oppeano e Zevio. Il Bartsch gli assegna un’incisione ad acquaforte e bulino con la Sepoltura di Cristo firmata per l’invenzione.

Pasquale Ottino (attributed to), Sant’Agata in prison with San Pietro, oil on slate, measures 45×52 cm.

Pasquale Ottino (Verona c.1570-1630), with A. Turchi and M. Bassetti goes to Rome in the second decade of the seventeenth century; The “Resurrection of Lazarus” of the Galleria Borghese is testimony of this stay. He also collaborates in the decoration of the Sala Regia in Quirinale. Of the three Veronese the Ottino is the one that collects in a more formal sense, that is, as plasticity stopped by light, Caravaggio’s teaching, and it accords it to a classicistic tendency informed to the example of Carracci and Reni. Back in the Veneto region, he paints the “Assunta di Santa Maria” in Vanzo in Padua and the “Strage of the Innocents” (1619-21) in Santo Stefano in Verona, in whose chapel he also leads frescoes. In Verona the “Santi Giuseppe e Gioacchino” in San Bernardino, a “San Michele” in Sant’Eufemia, the “Assunta e santi” in San Giorgio, and twelve paintings in the Museo di Castelvecchio are still his works. In Veronese, the Parishes of Bionde, Oppeano and Zevio have his works. The Bartsch assigns him an etching and burin engraving with the Burial of Christ signed for the invention.